CriArt3D PLA, un buon rapporto qualità / prezzo!

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Dopo settimane di utilizzo di questa bobina di PLA targata CriArt3D sono pronto ad esprimere un’opinione! Nella stampa 3D è fondamentale conoscere il filamento che si va a stampare. Non mi sto di certo riferendo al nome di questo, ma alle caratteristiche e peculiarità che richiedono di mettere mano a dei parametri nello slicer.

Inizio proponendovi una scheda tecnica riassuntiva con i vari punteggi per ogni test effettuato.
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CriArt3D ha prodotto una buona bobina di PLA in una fascia di prezzo già ricca di tantissime proposte. Acquistata su Amazon ad un prezzo di 19,99€ permette di ottenere stampa discrete con una spesa minima. Per verificarne la validità ho effettuato 3 test con la Anet A8 , utilizzando Cura v.3.2.1 per lo slicing dei modelli utilizzati.

  • Temp Tower | 8

Una Temp Tower non è altro che un modello preparato perché possa modificare la temperatura di stampa ad ogni step. Quest’ultimo può essere un livello o un’altezza di stampa. Ho quindi sfruttato questo modello che parte dalla base a 210 °C fino arrivare a 170° , l’obbiettivo sarà quello di valutare la miglior temperatura di stampa del filamento CriArt3D evitando artefatti e altri tipi di problemi. La casa produttrice consiglia una temperatura del nozzle tra 200-210 °C verificabile grazie all’etichetta a fianco della bobina. Con il mio setup sembra che il range migliore sia 195-200 °C perché nei gradi inferiori cominciano a notarsi blobs di materiale e parti non gradevoli.

  • 3DBenchy | 6

Successivamente ho stampato la solita barchetta 3DBenchy per valutare aspetti generali di una comune stampa. Il risultato è apprezzabilissimo, ovviamente escludendo difetti derivanti dalla macchina in se stessa. I bordi sono ben definiti duque gli spazi vuoti sono ben contornati e non vi sono particolari difetti di ritrazione. Si può notare dello stringing nel corpo della barca, seppur discretamente lieve è degno di nota. Il tetto della barchetta presenta inoltre difetti notevoli, questo è imputabile alle cinghie della stampante, dunque è necessario migliorare il sistema di tensione. Il colore è fedele alla bobina e non subisce cambiamenti durante l’estrusione.

  • Retraction | 6

Ultimo, ma non per importanza, il Retraction test. Consiste nel stampare questo modello che mette sotto stress il filamento CriArt3D per il problema della ritrazione. Il risultato non è stato sorprendente ma accettabile, specialmente perché potrebbe esser mitigato tramite un tuning più approfondito nel software di slicing.

Vi lascio quindi la video recensione dal mio canale YouTube. Buona visione!


CriArt3D Review – PLA con buon rapporto qualità/prezzo


Pubblicato da Edoardo Conti

Edoardo Conti, studente di "Informatica Applicata" all'università di Urbino. Appassionato di Tecnologie come Stampa 3D, Domotica, Informatica, Video Making e altro condivide tramite i suoi canali le esperienze, opinioni e guide su tutto ciò che gira attorno a questi grandi temi.