Automatizzare Luci con Philips Hue, HomeKit e Siri – GUIDA DEFINITIVA

Automatizzare le luci con Philips Hue in combinazione con Siri grazie a Apple HomeKit è stato un vero passo in avanti per la mia casa! Ed ecco quindi la Guida Definitiva per l’installazione degli accessori Philips Hue e la configurazione step-by-step di HomeKit in una guida definitiva!

Introduzione

Philips hue introduzione

Philips Hue è un sistema di illuminazione wireless che consente di controllare con facilità le luci della tua abitazione. Offre un’app scaricabile gratuitamente che lo rende controllabile con ogni smartphone. Inoltre è compatibile con Apple HomeKit, Google Assistant e Amazon Alexa! Nel mio caso andrò a configurarla con un iPhone con tutto l’ecosistema che ne deriva.

Ho acquistato giorni fa lo Starter Kit su amazon warehouse etichettato “come nuovo” a poco più di 53€ un affare! Il package comprende 2 lampadine LED E27 con emissione di luce esclusivamente calda a 2.700 K da 9,5W equivalente a 60W, per un’intensità luminosa di 800 lumen. 1 bridge Hue di 2nd generazione necessario per connettere gli accessori Hue, alimentatore da 5 watt, adattatore spina europea da incastrare nell’alimentatore, un cavetto ethernet e il solito foglietto illustrativo che non ho mai aperto.

Insieme a questo ho acquistato anche una lampadina Philips hue white ambiance che permette la regolazione della temperatura della luce emessa, passando da un’emissione calda, ad una luce bianca fredda per qualsiasi altro momento. Anche questa acquistata su Amazon warehouse al prezzo di 26€ circa. Vi consiglio vivamente di controllare le offerte prima sul warehouse ,anche se solo per certi prodotti, perché potreste trovare degli affari! Ad esempio con questi due acquisti io ho risparmiato 35€ senza alcun compromesso. La lampadina in questione ha una potenza di 9,5W, equivalenti a 806 lumen con un range di temperatura da 2200 a 6500K.

Il mio obbiettivo è quello di utilizzare una lampadina hue white sulla lampada Ikea nella scrivania della camera. E la white ambiance nella luce principale della camera appesa al soffitto.

Installazione

philips hue installazione

Quindi per iniziare collego entrambe le lampadine alle loro prese a passo grosso nonché E27. Fatto ciò si potrà andare a collegare il bridge hue. Vista la necessità di essere collegato alla rete LAN di casa mi sposto nel soggiorno per collegarlo vicino al modem/router.
Quindi inserisco il cavo LAN nella porta ethernet del bridge, che andrà poi collegato nell’altra estremità del cavo ad una porta disponibile del router. Successivamente collego il cavo d’alimentazione, inserisco il modulo della spina europea nell’alimentatore e lo attacco ad una presa di corrente.
Non posso non dare una sistemata logistica visto anche che dopo tutto esteticamente non è niente male il bridge.
Fatto ciò si dovrebbero accendere 3 spie LED, per notificare l’alimentazione, la connessione LAN e il corretto funzionamento del sistema HUE.

Configurazione

philips hue configurazione

Ora non resta altro che configurare l’intero sistema. Per farlo utilizzerò un iPhone 7 e per prima cosa occorrerà aprire l’App Store e scaricare l’App Philips Hue. Una volta scaricata al primo avvio ci verrà presentata la ricerca già avviata di un bridge e se ne troverà uno verrà notificato. Clicchiamo su imposta, per riconoscerlo basterà premere il pulsante centrale nel bridge entro un timer prestabilito. Verrà riconosciuto e potremo configurare il tutto. Acconsentiamo l’accesso ai dati della abitazione all’app, servirà a mantenere connesse le impostazioni dell’app con quelle dall’App Casa di Apple. Clicchiamo salta anche se dovrebbe esserci scritto avanti, e procediamo aggiungendo le luci. Ora verifico che entrambe le luci siano accesse e premo il bottone cerca. Nel caso in cui queste non si riescano ad individuare automaticamente è possibile inserire il numero di serie, che possiamo trovare direttamente nelle lampadine che migliorerà la ricerca notevolmente. Nel mio caso le lampadine sono state trovate immediatamente e riconosciute correttamente. Come possiam vedere è possibile rinominare le luci per chiamarle a nostro piacimento, ma lo faremo dopo. Premiamo avanti per andare a configurare le stanze della nostra abitazione, nel mio caso avendo inserito le lampade nella mia camera imposto solamente quest’ultima come stanza con tipo “Cameretta”. E seleziono entrambe le luci perché ovviamente presenti in questa stanza. Fatto ciò già potremmo dire di aver completato la configurazione di Philips hue nella nostra abitazione e possiamo iniziare a navigare nell’app. Vi sono quattro pannelli Casa dove è possibile regolare gli accessori, attività quotidiane per impostare azioni ricorrenti, esplora per mantenersi aggiornati con l’ambiente Philips hue e il tab impostazioni che vien da se. Da qui possiamo verificare periodicamente degli aggiornamenti per tutti gli accessori connessi, che se presenti verranno scaricati e poi caricati nell’accessorio, procedimento che potrebbe impiegarci parecchi minuti complessivamente.

Entriamo nello specifico del tab attività quotidiane. E’ possibile impostare delle azioni quando si esce di casa e al ritorno spegnendo e/o accendendo luci di conseguenza, ma essendo necessaria la localizzazione ed una connessione ad internet esterna è necessario collegarsi a My Hue, la registrazione è gratuita e la consiglio perché permette di gestire l’illuminazione di casa anche fuori casa.
L’opzione risveglio permette di accendere le luci desiderati e man mano incrementerà l’intensità e temperatura per donare un risveglio rilassante, l’ho provata una mattina ed è fantastica, certo per chi si sveglia con poco, chi ha il sonno pesante combinatela con una sveglia che siete più sicuri! L’opzione addormentarsi è analogo ma per la sera. E’ possibile creare delle routine quotidiane personalizzate in base al momento della giornata, oppure impostare un timer che accende le luci dopo una determinata ora.

In impostazioni possiamo trovare informazioni su bridge come lo stato ed indirizzo ip, mac e altro. E’ possibile configurarle le stanze per aggiungerle specificando il tipo di questa e le lampade da collegarci, rimuoverle o modificare quelle esistenti.
In configurazioni luci la situazione è analoga alla precedente ma con le luci appunto. Philips hue è un’ambiente con anche accessori diversi da luci come telecomandi, sensori e altro che possono essere configurati in configurazione accessori.
Aree di intrattenimento è una funzionalità hue che per il momento non credo di utilizzare. Vi è anche una voce HomeKit e Siri dove è possibile importare in questi la configurazione dell’illuminazione hue ma lo andrò proprio ora direttamente nell’app Casa. Quindi qui clicchiamo su aggiungi accessorio per connettere il bridge hue. Sarà quindi necessario utilizzare il codice di configurazione HomeKit presente anche sulla scatola oltre che nel bridge. Basterà avvicinare la camera con il lettore attivo al codice e il kit verrà riconosciuto all’istante. Basta un tap su di esso per aggiungerlo, l’operazione durerà pochi secondi. Impostiamo la stanza e chiamo uguale a quella inserita in Philips Hue. E’ possibile anche caricarne una fotografia, ma per ora non ci interessa. Lo includo nei preferiti così da averlo a portata di mano. Cliccando avanti potremmo connettere gli accessori che se collegati con l’altra saranno già disponibili e riconosciuti. Cliccando identifica accessorio noteremo la lampadina in questione lampare che notifica appunto l’identificazione. La associamo alla camera. Questo per ogni accessorio collegato al bridge, nel mio caso anche con la Philips hue white. Come vi dicevo prima, cliccando identifica accessorio potete notare sul retro la lampada lampare nel click del bottone così da farci capire che siamo agendi su questa.
Configurati tutti gli accessori avremo l’abitazione configurata con successo. Possiamo accedere e spegnere luci con un tap in tutta la casa o stanza per stanza. Ovviamente vi sono delle impostazioni per modificare gli accessori come precedentemente visto nel momento di configurazione iniziale.
Possiamo anche abilitare l’icona nel centro di controllo, andando in impostazioni, centro di controllo personalizza controlli, se già presente la funzionalità casa bene, altrimenti la si può aggiungere. Quindi tirando su il centro di controllo sarà disponibile l’icona. Con un tap avremo accesso a tutti gli accessori di casa. Sfruttando il 3D Touch su una lampadina possiamo agire sulla luminosità di questa, comodissimo! Se la lampadina è compatibile sarà possibile cambiare tonalità di colore oppure temperatura di bianco in base appunto alle funzionalità della lampadina.
E’ anche possibile creare una scena, ad esempio “arrivo a casa”, che consiste nel spegnere una luce, accenderne un’altra al 50% entrambe nella camera. Apparirà così il badge su Scene e per richiamata basterà un tap o più comodamente pronunciare il nome della scena a siri che eseguirà secondo quando impostato in tale scena. Vi sono 4 scene disponibili come la buonanotte ma è possibile crearne di personalizzate.

Conclusioni

philips hue conclusione

Non so voi ma sono quasi eccitato da avere un sistema automatizzato di questo calibro ad un prezzo così accessibile e sopratutto gestibile da smartphone e assistenti vocali, demotica all’ennesima potenza mi verrebbe da dire! Il ritorno a casa la notte senza dover cercare l’interruttore della luce, spengere la luce quando ti sei appena seduto nel divano dopo una giornata intensa o semplicemente fare il figo con gli amici quando sono a casa tua, aspetto da non sottovalutare! Inoltre le impostazioni sulla temperatura e luminosità permettono di creare atmosfere adatte ad ogni eventualità, la sera ad esempio quando sono al computer imposto la lampada calda al 30%. Oppure quando torno a casa, accendo la luce al 50€ con una temperatura a metà tra fredda e calda.
Beh che dirvi si vede da come ne parlo che sono entusiasta dell’acquisto. Se siete interessati all’automatizzazione della casa vi invito a farci un pensierino, anche perché acquistando su amazon se non soddisfatti potrete essere rimborsati!

Ricordati di vedere il video a riguardo che trovi qui sotto, buona visione!

Pubblicato da Edoardo Conti

Edoardo Conti, studente di "Informatica Applicata" all'università di Urbino. Appassionato di Tecnologie come Stampa 3D, Domotica, Informatica, Video Making e altro condivide tramite i suoi canali le esperienze, opinioni e guide su tutto ciò che gira attorno a questi grandi temi.